mercoledì 18 novembre 2015

Impara l'arte


I MOSTRI DI HALLOWEEN
Per il giorno di Halloween la professoressa Penso ci ha fatto disegnare dei mostri, per poi appenderli sul muro del corridoio all'ingresso della scuola.
Per realizzarli abbiamo usato: una matita, una gomma, un carboncino nero (o un gesso, sempre nero), la lacca per capelli e un cartoncino nero.
Per prima cosa abbiamo creato un mostro usando la matita, quando abbiamo finito di disegnare, abbiamo ripassato i contorni con il carboncino nero e poi abbiamo sfumato all'interno e all'esterno, a seconda di come preferivamo. Dopo abbiamo preso la lacca per capelli e l'abbiamo spruzzata sopra per evitare che andasse via il carboncino.
Fatto questo, abbiamo preso un cartoncino nero, poi ci abbiamo messo il disegno sopra, abbiamo preso le misure di due centimetri dal bordo del disegno, per creare la cornice e infine lo abbiamo incollato.
Letizia Dal Tin, Sarah Macchi (IIA)




LE PATERE VENETO-BIZANTINE 
Il termine patera è usato comunemente a Venezia per indicare i rilievi circolari veneto-bizantini  incastrati nelle facciate dei più antichi palazzi veneziani.
Nelle patere sono raffigurati soggetti prevalentemente zoomorfi.
Sono databili dall'inizio dell'XI secolo a tutto il XIII secolo.
Se ne trovano anche alcune del XV secolo.
La maggior parte di queste formelle sono scolpite in marmo greco.
Le patere veneziane sono considerate uno dei più ricchi bestiari scultorei esterni, pervenuti dall'età medioevale.
Esse raffigurano animali che hanno un significato nel contempo buono e malvagio, benevolo e malefico.
Molto diffusa è l' immagine dell' aquila che ghermisce una lepre, perlopiù beccandogli il capo, questa è una simbologia del trionfo della virtù sul vizio.
Noi le abbiamo riprodotte utilizzando diverse tecniche e materiali, tra cui la sabbia.
Aurora Pavan IIA




Nessun commento:

Posta un commento